L'eiaculazione è un processo a due stadi.
Il primo comporta contrazioni dei vasi deferenti, delle vescicole seminali e della prostata; nello stesso tempo si chiude lo sfintere della vescica. Un quantitativo di liquido seminale con spermatozoi viene così spinto nell'uretra prostatica.
Il secondo stadio consiste in contrazioni ritmiche dei muscoli genitali, che spingono il liquido seminale fuori dall'uretra in zampilli. Quando il primo stadio dell'eiaculazione ha avuto inizio, essa è inevitabile e non può essere arrestata dalla volontà. Questo concetto è fondamentale per la comprensione della cura dell'eiaculazione precoce, che è una terapia comportamentale.
Gli uomini affetti da questa disfunzione, infatti, vengono istruiti a distinguere tra gli alti livelli di tensione sessuale ed eiaculazione imminente, interrompendo il ciclo della tensione crescente, prima che il primo stadio dell'eiaculazione abbia avuto inizio.
Due sono le tecniche maggiormente utilizzate allo scopo: lo "stop-start" e lo "squeeze". Con la prima l'interruzione può essere praticata desistendo dalla stimolazione genitale, finchè vien meno il bisogno imperioso di eiaculare; con lo squezee lo stesso scopo può essere raggiunto con una compressione del glande da parte della partner sessuale, quando l'orgasmo si avvicina.